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sottovuoto. cottura in lavastoviglie

Carne/ Secondi

V come Vitello Tonnato: tradizione e innovazione

Ecco arrivato il tempo di fare un’altra ricetta di Lisa Casali, in lavastoviglie. Mi sono armata di un bel vasettone da 1, 5 litri, di quelli con la chiusura a baionetta e la guarnizione di gomma e di un bel pezzo di vitello. Il resto è stato un gioco da ragazzi, ha cotto la lavastoviglie e nei giorni di caldo caldone, non aver una pentola sul fuoco per ore è una manna dal cielo. Per la salsa ho seguito la ricetta dell’Artusi e un articolo che avevo trovato su La Cucina Italiana (non riesco a trovarlo, quando lo recupero, scrivo il mese e anno), dove spiegavano che questo classico della cucina piemontese non si prepara con la maionese, cosa che, invece, ho visto sempre fare. Il risultato, non perdendo in sapore è molto più leggero. Credo che ripeterò spesso l’esperimento in questa estate.
Ingredienti per 4 persone

400 gr di magatello di vitello

1,5 lt di brodo di carne

1 chiodo di garofano

1 bacca di ginepro

1 foglia di alloro

100 gr di tonno sott’olio

2 uova sode

40 gr di capperi sotto sale

Ho portato ad ebollizione il brodo, nel vaso ho inserito le spezie e la carne lavata e sgrassata. Ho versato il brodo nel vaso, ho chiuso e messo in lavastoviglie, facendo partire il programma Intensivo (per me 2 ore e 20 a 70°). Una volta finito ho fatto raffreddare il vaso con dentro la carne e ho messo in frigo tutto per una notte. La mattina seguente, ho preso la carne e tagliata con l’affettatrice sul 3. Ho congelato il brodo ottenuto e ho preparato la salsa. In una ciotola ho messo il tonno scolato, le uova e metà dei capperi dissalati, ho aggiunto un poco del brodo e ho iniziato a frullare con il minipimer. Ho continuato con il brodo fino ad ottenere una crema vellutata ma consistente. Ho nappato la carne, ho fatto qualche decorazione con i rimanenti capperi e ho messo tutto ancora in frigo e servito ben fresco.

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C come Compostine di Fragole e Meringa in lavastoviglie

Sono arrivate le fragole! Stanno prendendo il sole bello caldo degli scorsi giorni e sono dolcissime. Questa composta veloce, rende loro grazia. Le meringhe sul fondo si sciolgono e diventano un sughetto meraviglioso, quelle sbriciolate sopra sembrano marshmallow. Domani ne porto uno per merenda in ufficio. Che bontà! Per ottenere una bella sinergia eco e anche di completezza di menù, Lisa consiglia di cucinare più cose assieme e io ho abbinato questo filetto di tonno. Un bel piatto di verdure di contorno e … a tavolaaaa!
Ingredienti per 4 vasetti da 150 ml
1 cestino di fragole da 250 gr
50 gr di meringhe
1 cucchiaio di zucchero di canna
il succo di mezzo limone
Foglie di menta
Ho lavato e tagliato a pezzetti le fragole.In un pentolino con il fondo spesso, ho messo fragole zucchero e succo del limone e ho fatto cuocere per 5 minuti dal bollore. Ho sbriciolato metà delle meringhe sul fondo dei vasetti, ho coperto con la composta di fragole. Ho aggiunto la rimanente parte di meringhe e una fogliolina di menta. Ho chiuso bene bene e ho cotto con il progamma Rapido (per la mia lavastoviglie dura 28 minuti a 45°C).

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C come Coppa come Yakitori

Era un pò che non cucinavo più in lavastoviglie, avevo voglia di fare qualche esperimento. Con delle belle bistecche di coppa, ho provato a mettere insieme, una cottura a bassa temperatura e delle salsine giapponesi da yakitori. Il sapore del maiale è delicato e le salsine gli danno acidità, piccantezza e anche un tocco crunchy. A seconda della quantità, possono essere antipastini caldi e velocissimi, o un bel secondo, con qualche verdurina fresca e croccante.
Ingredienti per 2-3 persone
2 fette di coppa
Olio evo
Sale 
Per la salsa alle mandorle
1 cucchiaio di pasta di mandorle
1/2 cucchiaio di miso
1 cucchiaio scarso di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero di canna
Per la salsa al sesamo
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto di mele
1 peperoncino secco (a piacere)
1 cucchiaino di olio di sesamo
Ho messo le bistecche di coppa sottovuoto, separate. Le ho cotte avviando, assieme ai piatti, un lavaggio intensivo (nella mia lavastoviglie, dura 2 ore e 25 a 70°C). Ho conservato in frigo per una notte. Ho mescolato in due ciotoline gli ingredienti delle salsine, attenti al peperoncino in quella al sesamo. Ho messo in frigo a riposare. All’ora di cena, ho scaldato ben bene la piastra della bistecchiera, l’ho velata di olio e vi ho fatto grigliare la carne per qualche minuto a lato. Ho spento, salato e tagliato a bocconcini e infilato in uno spiedino di bambù. Ho servito con le salsine.

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A come Anguria sciroppata in lavastoviglie

Ecco il dolce della serata, cucinato la sera prima in lavastoviglie. Sempre di Lisa Casali, la nostra guru. Abbiamo usato un’anguria baby e ho fatto tagliare e porzionare il tutto all’ingegnere. Lui ha anche preparato il sorbetto al limone con la nostra gelatiera del Kitchen Aid. L’anguria si sciroppa e sorprendentemente non perde di consistenza, nel senso che il gusto si arricchisce ma rimane sempre croccantina. Quasi quasi provo anche con delle altre frutte… Insomma da provare e fidatevi, l’ho mangiata tutta anche io!
Ingredienti per 8 persone
Anguria:
1 anguria baby
Mezzo bicchiere di sciroppo di zucchero di canna
Melissa o menta
Sorbetto al limone:
475 ml di succo di limone (circa una decina)
300 ml di sciroppo
L’anguria è stata tagliata in piccoli parallelepipedi e privata dei semi, l’abbiamo cosparsa con lo sciroppo di canna e aromatizzata con le foglioline di melissa (l’ho preferita alla menta perchè poi l’accompagnavamo al sorbetto al limone). L’abbiamo messa sottovuoto, aggiungendo anche un pò del succo che aveva fatto. E’ stata cotta con il ciclo ECO e poi messa in frigo fino al momento di servirla.
Per il sorbetto, abbiamo fatto ghiacciare la ciotola gelatiera per 12 ore e preparato la miscela. Alberto ha spremuto i limoni e aggiunto lo sciroppo. Abbbiamo tenuto al fresco anche questo per un pò. Abbiamo prima acceso il KA e poi versato il liquido nella ciotola (altrimenti rischiate che si ghiacci e le pale non funzionino più!),  mantecato tutto a velocità 1 per circa un quarto d’ora e poi trasferito il tutto nel congelatore per una notte. L’abbiamo tirato fuori proprio all’ultimo e porzionato come un gelato.

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R come Roastbeef in Lavastoviglie

Ah, che scoperta la cucina in lavastoviglie! E adesso che il caldo mi fa venire voglia di belle fette di roastbeef fresche condite con limone, ho provato un’altra ricetta del libro di Lisa Casali. Ho seguito paro paro le sue indicazioni per le quantità, aggiugendo solo qualche ora in frigo per la marinatura e facendo riposare nella macchina la carne tutta la notte dopo che il lavaggio era finito. L’ho messo in frigo la mattina dopo e tirato fuori per la scottatura. Ne abbiamo consumato solo metà e l’altra è finita ancora sottovuoto per la prossima settimana.
Ingredienti

500 gr di polpa per roastbeef
Sale grosso, un pizzicone
Salvia, timo, rosmarino, melissa e aglio
Vino Bianco
Maizena
Olio Evo
Ho tritato sale, erbe e aglio. Alberto ha spennellato con olio la carne e l’ha massaggiata con la marinatura. E’ finita sottovuoto, con una doppia sigillatura del sacchetto, che non si sa mai. Ho “cotto” con un programma Eco. Quando era ora di pranzo, abbiamo aperto il sacchetto, raccolto il sughetto e fatto ridurre con il vino bianco (mezzo bicchiere) e un cucchiaino di maizena. Abbiamo scottato su tutti i lati la carne e l’abbiamo affettata, credo sul 3, ma fate le prove secondo i vostri gusti.

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