C come Curry di Zucca

standard 4 marzo 2015 Leave a response

“La giornata dei monaci inizia dalle pulizie: ramazziamo il giardino, puliamo il cortile, tiriamo a lucido il santuario. Non tanto perché siamo effettivamente sporchi o in disordine, quanto perché tali azioni hanno il fine ultimo di eliminare dallo spirito qualsiasi ombra.” (dalla prefazione, Keisuke Matsumoto “Manuale di pulizie di un monaco buddista”)
Una domenica passata tutta da sola. Tempo in solitudine ma speso benissimo, tra riordino e pulizie.
Zen e decluttering. Musica.
Ho tagliato l’ultima zucca dell’orto e mi sono preparata il curry vegetariano di Jody Vassallo.
Cottura lenta e profumo di Asia.

Ingredienti per 4 persone
Zucca a cubetti, 500 g
Tofu, 200 g
Pomodorini ciliegia, 200 g
Latte di cocco, 500 ml
Spinacini, 100 ml
Prezzemolo, 1 mazzetto
Zenzero fresco tritato, 2 cucchiai
Curry verde, la punta di 1 cucchiaino
Salsa di soia, 1 cucchiaio
Salsa di pesce, 1 cucchiaio
Olio di girasole

Nel wok, fate scaldare l’olio e rosolateci lo zenzero grattuggiato, il curry stemperato nelle salse. Unite la zucca, mescolando per farla insaporire. Cuocete per 5 minuti. Aggiungete il tofu a cubetti, i pomodorini e il latte di cocco. Portate ad ebollizione e abbassate poi la fiamma, proseguite per circa 15-20 minuti per portare a cottura la zucca. Tagliate grossolanamente gli spinacini e uniteli al curry, spolverizzate con il prezzemolo tritato. Servite caldissimo.
Tips: potete servire con del riso bianco a vapore per avere un piatto
completo. Se amate i sapori piccanti, aumentate la quantità di curry
verde.

C come Curry Verde di Pollo

standard 8 novembre 2014 2 responses

Ho fatto pace con il curry. L’ho provato diverse volte, sempre infuocandomi la bocca. Il curry non è solo la polverina gialla che tutti abbiamo nelle nostre cucine. E’ sopratutto un tipo di cottura per carni o verdure: dove il curry è una pasta composta da diverse spezie, colorata di verde-rosso-giallo, che viene stemperata nel latte di cocco, per bilanciarne la piccantezza. Ho trovato il mio equilibrio con queste dosi.

Ingredienti per 4 persone

Petto di pollo, 350 g
Cime di broccoli, 200 g
Zenzero fresco, un pezzetto da 5 cm
Cipollotti, 2
Latte di cocco, 250 ml
Curry Verde, 1 cucchiaino
Zucchero di canna, 1 cucchiaino
Salsa di soia, 2 cucchiai
Riso Basmati, 4 tazzine da caffè
In una casseruola capiente, fate scaldare 3 cucchiai di olio e insaporite lo zenzero grattuggiato con i cipollotti tritati. Pulite e tagliate il pollo in striscioline o dadi. Rosolate la carne a fuoco vivo, toglietela e mettetela da parte. Nella stessa casseruola fate sciogliere il curry verde nel latte di cocco, aggiungete le cimette dei broccoli, quando il liquido inizia a sobbollire, la carne. Insaporite con la salsa di soia, lo zucchero e portate a cottura. Ci vorrà circa una decina di minuti, dipenderà dal taglio più o meno sottile che avete dato alla carne. Se volete presentare il curry come un piatto unico, accompagnatelo con del riso orientale, dai chicchi lunghi e profumati. Per il pilaf di basmati, procedete così, in una pentola misurate una tazzina di caffè colma a testa di riso (più una per la pentola) e copritelo a filo con l’acqua e salate, chiudete con il coperchio e accendete il fuoco. Quando l’acqua sarà assorbita completamente, il riso sarà cotto. Scolatelo e lavatelo sotto l’acqua del rubinetto. Aggiungete un cucchiaio di olio (provate quello di sesamo) e sgranate con la forchetta.

Tips: potete variare le verdure, perfetti i fagiolini, pannocchiette e le melanzane, quelle lunghe e strette. Per il riso, si può anche usare del brodo per la cottura e condire cipolla tritata, spezie come la cannella o i chiodi di garofano in polvere o erbe aromatiche tritate fresche.

P come Panini Neri al Salmone

standard 1 ottobre 2014 Leave a response

Nell’inserto a tema “Hamburger” di Sale e Pepe di questo mese, ci sono delle cose meravigliose. Avete presente quando dite “Mamma che buono, questo lo faccio!” per ogni pagina che girate? Non sapevo da dove cominciare, per iniziare delle idee carinissime per fare i panini, semplici
oppure aromatizzati e colorati e poi mille modi per riempirli in ogni modo, carne, pesce, vegan… Presa dalla frenesia, ho messo insieme due ricette, perchè erano gli ingredienti avevo in dispensa al momento… il “cook attack” quando viene viene! Ho preparato i panini al nero di seppia, che serve solo per il colore senza lasciare traccia di sapore e li ho farciti di salmone e salsa al curry. Che dire, i panini da rifare per Halloween e tutto l’insieme anche per le feste di Natale, magari in versione mini mini. Enjoy!
Ingredienti per 8-10 panini
Farina 0, 500 g

Acqua tiepida, 300 g
Lievito di birra secco, 1 bustina
Burro, 40 g
Sale, 10 g
Zucchero, una punta di cucchiaino
Nero di seppia, 8 g
Semi di sesamo neri
Per la farcitura
Salmone affumicato
Cetriolo, carota e misticanza
Yogurt greco, 3 cucchiai
Curry, 1 punta di cucchiaino
Miele di castagno, 1 cucchiaino
Limone, il succo di metà
Olio Evo
Sale e Pepe
Nella planetaria con il gancio, impastate la farina con il lievito sciolto in parte dell’acqua e lo zucchero, aggiungete il burro freddo in pezzetti e il sale. Quando l’impasto incorda, unite il nero di seppia e lasciate assorbire il colore a velocità media. Coprite e fate lievitare fino al raddoppio. Preparate l’asse di legno spolverizzata di farina e porzionate l’impasto, arrotolando i panini come imparato da Vittorio di Viva la Focaccia. Lasciate lievitare i panini ancora fino al raddoppio direttamente sulla teglia foderata di carta forno che userete per la cottura, spennellandoli con un tuorlo e spolverizzandoli con i semi di sesamo. Cuocete in forno caldo a 220°C mettendo sul fondo un pentolino con l’acqua, per 15 minuti circa. Fate raffreddare sulla grata.
Per la farcitura, preparate la verdura: pulite e tritate a julienne le carote e conditele con poco olio, il succo del limone, sale e pepe; fate a fette il cetriolo e condite anche questo, pulite e asciugate la misticanza (io ho usato un mix orientale). In una ciotolina, miscelate lo yogurt con il curry, aggiungete il miele e aggiustate il sapore con sale e pepe. Tagliate in due il panino e versate un poco di salsa al curry su ogni lato, appoggiate l’insalata, le fette di salmone affumicato, le carote e il cetriolo. Chiudete e azzannate.
Tips: la salsa al curry, come ogni ingrediente costruito sulle spezie, può essere modulata nel sapore secondo i vostri gusti. Costruitela piano piano con le proporzioni che più gradite.

L come Lomi Noodles

standard 10 agosto 2014 Leave a response

Street Food. Una sera stavo guardando un programma che forse si chiamava così. Pietro giocava sul tappeto, ma stava origliando i dialoghi. Fatto sta che mentre spiegavano i cibi di strada delle Filippine e illustravano una carrellata squisita di noodles, ecco pronta la richiesta: Mamma io voglio quelli, i lomi nudols! Me li fai??… Aiuto, sto forse crescendo un mostro? Un bimbo che invece del biscotto del Mulino Bianco, ti chiede una ciotola di noodles???
Comunque aveva visto bene: uovo affettato, polpettine di carne, verdure e gamberetti sono l’accompagnamento di una ciotola fumante di tagliolini in brodo. Naturalmente, ho iniziato a studiare e ho scoperto che potevamo sicuramente ricreare qualcosa di molto simile. I Lomi (sono anche chiamati pancit lomi) non sono altro che dei tagliolini freschi e sottili di pasta all’uovo cotti nel brodo addensati con la maizena, accompagnati, appunto, da verdure carne e pesce insaporiti in una salsa speciale a base di soia, arancio e peperoncino rosso fresco. Un tipico comfort food di cui ogni famiglia custodisce una ricetta e una variante. Ho cercato di costruirne una mia, con tutti i limiti nel reperimento degli ingredienti, non proprio tipici per noi. L’esigente committente del piatto e suo padre hanno gradito e fatto il bis.
Ingredienti per 4 persone
Taglierini all’uovo, 3 nidi
Brodo di carne
Maizena, 1 cucchiaio
Macinato misto, 200 g
Gamberetti, 200 g
Uova sode, 2
Verza, 50 g
Carota, 1 media
Porro, 1 pezzetto di parte bianca
Aglio, 1 spicchio
Salsa di soia, 2 cucchiai
Olio evo
Nel wok, ho scaldato l’olio evo, uno spicchio di aglio in camicia e la soia. Intanto preparate con il macinato delle palline grandi quanto una nocciola e fatele cuocere per poco tempo nel wok. Tagliate carote e verza a julienne e il porro a rondelle, fateli saltare appena nel wok, dove avete fatto cuocere la carne. Portate ad ebollizione il brodo, tuffateci i taglierini e i gamberetti. Una volta cotti, spegnete il fuoco e stemperate la maizena in un pò di brodo, aggiungetela nella pentola e mescolate bene. Unite le verdure saltate e le polpettine. Guarnite con le fette di uovo e servite bollente.

C come Couscous Marinaro

standard 5 agosto 2014 Leave a response

Preparo le valigie per la montagna, intanto sogno il mare. Il couscous che mi fa ricordare tanto l’estate, l’ho cucinato con verdurine e pesce, quello sfizioso facile senza lische. Ho buttato insieme per caso e quando ho assaggiato, ho pensato, bé é proprio da fotografare. Mi sono messa in fretta e furia a sistemare il set, un pó come un mesetto fa, quando facevo foto a caso. Ammetto che i primi insegnamenti delle care gallinelle fotografe, soprattutto sulla luce, sono stati illuminanti!!! Non é un gioco di parole voluto, peró anche senza preparazione e molto velocemente ho scattato delle immagini che mi hanno soddifatto. Cosa dite, fanno venire voglia di provarlo?

Ingredienti per 2 persone

Couscous semi-integrale, 1 bicchiere

Brodo bollente, 1 bicchiere scarso

Zafferano, 1 bustina

Fagiolini, 1 manciata

Zucchina, 1

Scalogno, 1 piccolo

Aglio, 1 spicchio

Vongole, 300 g

Mazzancolle, 10

Garam Masala

Olio evo

Lavate i fagiolini, mondateli e tagliateli a tocchetti. Fate bollire il brodo con i fagiolini, scolate quest’ultimi e aggiungete lo zafferano, stemperandolo bene. Versate nella ciotola del couscous il liquido caldo, mescolate con una forchetta e coprite per 5-6 minuti. Nel wok velato di olio, fate soffriggere lo scalogno e l’aglio in camicia. Unite i fagiolini e fate insaporire. Lavate, pulite le zucchine e tagliateli a piccoli tocchetti. Aggiungete anche queste al wok. Fate cuocere per un paio di minuti, le verdure devono rimanere croccanti. Date un’occhiata al couscous, sgranatelo con la forchetta e condite con un filo d’olio. Ora potete aggiungere e spadellare le vongole spurgate e le mazzancolle nel wok. Quando le vongole saranno aperte, il sugo è pronto. Preparate un piatto con il couscous e versateci sopra il contenuto del wok.

Tips: il tocco in più è stata una bella spolverata di garam masala, esotica miscela di spezie profumata e leggermente piccante che si sposa benissimo con pesce e couscous. E come avete visto non mi ha fatto aggiungere neanche un pò di sale.

CONSIGLIA Petto di pollo con cocco e lime