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Antipasti

P come Patate alla brace e Mousse di Salmone

Cucinare nella casetta di montagna richiede moolta fantasia e spirito di adattamento, l’avevo già scritto: solo due fuochi ad induzione, un microonde evoluto e … un camino. Visto che la “cuocaggine” non va mai in vacanza, quest’anno l’illuminazione è arrivata da una
ricetta sul numero di dicembre di “Jamie”, nell’articolo tutto sul salmone affumicato, c’erano delle patate al forno in crosta di sale… Perchè non farle nella brace del camino? Ho omesso le uova di lompo come decorazione e ho modificato le quantitá per ottenere una mousse più “salmonosa”. E con questa ricetta ho dato l’addio definitivo allo scassatissimo frullatore ad immersione che avevo qui, non vedo l’ora di fare il nuovo acquisto.

 

 

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone

Patate, 2 medie
Formaggio fresco spalmabile, 80 g
Salmone affumicato, 100 g
Succo di limone, un cucchiaio
Tabasco, una spruzzata
Cumino in polvere, una puntina
Prezzemolo tritato, un cucchiaio
Olio evo
Sale e pepe, qb
Lavate bene le patate e bucherellate la buccia, avvogetele nella stagnola e mettetele nelle braci del camino per una mezzoretta. Nel frattempo tagliate grossolanamente il salmone, trasferitelo in una ciotola o nel boccale del mixer con il formaggio e le spezie. Frullate tutto fino ad ottenere una crema omogenea, aggiungete il prezzemolo e fate riposare in frigorifero.
Ripescate le patate dal camino, tagliatele a metá e versate sulla superficie un filo d’olio, appoggiate una cucchiaiata di mousse e insaporite con una macinata di pepe nero. Servitele calde.

Tips: a seconda della dimensione delle patate può essere servito come finger food da aperitivo, antipasto o secondo. Sbizzarritevi con le decorazioni, erbe fresche come aneto, chicchi di melagrana o le più classiche uova di lompo.

Primi

L come Linguine nere con Seppie, Zucchine al Curry e Marmellata di Pomodorini

Questo è stato il secondo primo per la vigilia di Natale. E’ una delle ricette che avevo imparato alla scuola di cucina con lo chef Claudio Cesena.  Se non avete ancora deciso cosa preparare per il cenone, questo primo saporito e molto scenico può fare per voi! Tanti auguri di buon anno!!!

Ingredienti per 4 persone
Farina, 300 g
Uova, 3
Nero di seppia, 8 g
Seppie, 300 g
Zucchine, 3 medie
Pomodori datterini, 250 g
Zucchero, 25 g
Basilico
Scalogno, 1
Curry
Aglio, 1 spicchio
Vino bianco
Olio evo
Impastate farina e uova, aggiungendo il nero di seppia e un pizzico di sale. Fate riposare la pasta coperta dalla pellicola in frigo per una mezz’oretta. Poi tirate una sfoglia un pò grezza, non tanto sottile e ricavate le linguine.

Preparate la marmellata di pomodorini mettendoli puliti e tagliati in 4 in una padellina antiaderente senza aggiungere altro, quando si saranno asciugati a fuoco moderato, profumate con qualche foglia di basilico e lo zucchero. Continuate la cottura fino a rendere densa la marmellata.
Ricavate da una zucchina delle striscie lunghe e grigliatele con un velo di olio. Spalmate la marmellata sulle zucchine e arrotolatele.
Con l’altra zucchina, tagliate delle julienne e insaporitele con olio, aglio in camicia e curry a piacere (ma almeno un cucchiaino). Tenetele croccanti, al dente e al caldo.
Mettete a bollire l’acqua salata per le linguine, cuocetele al dente. Intanto in una padella, rosolate olio e scalogno tritati e fate passare velocemente le seppie tagliate a striscioline, sfumate con un dito di vino bianco, unite velocemente le linguine e le zucchine julienne. Impiattate e decorate con i rotolini alla marmellata di datterini.

Tips: se volete lavare poche pentole e rendere ancora più veloce la preparazione, spadellate tutto nel wok. E per chi come me ama il curry, aggiungetene altro direttamente nel piatto. E se non volete preparare la marmellata, provate a frullare 5 o 6 pomorori secchi sott’olio, perderete la nota dolce nel piatto guadagnando in tempo per altre preparazioni.

Antipasti

S come Sauté di Cozze

Cena della vigilia. Tanta organizzazione e un menù che ha messo insieme la tradizione e la voglia di novità. Gli antipasti prevedevano l’insalata russa, una selezione delle “latte”: tonno, sgombro, “pés sciupéi” (pesciolini fritti in carpione) e il “burattéi ” (l’anguilla fritta sempre sotto aceto) e un antipasto caldo, veloce gustoso, il sauté di cozze servito con le stecche senza impasto, farcite con pomodorini, olive e acciughe.

 

Ingredienti per 4 persone

Cozze, 1 kg circa
Scalogno, 1
Aglio, 2 spicchi
Vino bianco, mezzo bicchiere
Polpa di pomodoro, 400 g
Olio evo
Sale e pepe, qb
Prezzemolo, qb

Pulite bene i gusci e togliete le barbe (… o fatevelo fare…). In una casseruola, fate insaporire lo scalogno tritato e l’aglio in camicia con qualche cucchiaio di olio. Aggiungete le cozze, alzate il fuoco e copritele per qualche minuto. Versate il vino bianco, fate sfumare e agitate la padella per muovere le cozze. Unite la polpa di pomodoro, salate e pepate e continuate la cottura per 10 minuti. Servite caldissime spolverizzate di prezzemolo accompagnate da crostini di pane, indispensabili per la “scarpetta”.

Antipasti

T come Tartare di Salmone e Mango

Elisa e il suo mango… O meglio un avocado! Questa ricetta me l’ha ispirata una mia amica alle prese con una spesa poco riuscita. Lei ha reciclato splendidamente l’avocado e ha mandato in missione il marito per un mango vero. Io ho tirato fuori dal frigo il mio, l’avevo comperato per fare un gelato ma alla fine ho provato un finger food che mi frullava in testa da tempo. Ha la consistenza di una tartare, sono riuscita ad avere tutti i sapori e una consistenza molto piacevole. Sarebbero da mangiare freschissimi per aprire una cena estiva… Ma dobbiamo forse aspettare settembre per il caldo???

Ingredienti per 8 persone

Mango, mezzo frutto

Salmone affumicato, 200 g

Semi di sesamo, 4 cucchiai

Lime, 2

Olio evo, 2 cucchiai

Sale

Melissa, per decorare

Pulite il mango e tagliatelo a dadini. In una padellina tostate i semi di sesamo fino a doratura e fateli raffreddare. Emulsionate l’olio con il succo di un lime e un pizzico di sale. In una ciotola aggiungete il salmone tagliato a tocchetti, i dadini di mango, i semi di sesamo e l’emulsione. Mescolate piano piano con un cucchiaio e riponete la ciotola in frigo per una mezzora. Preparate dei piattini e con l’aiuto di un coppapasta da 4 cm, formate la tartare. Accompagnate con una fetta di lime e decorate con qualche foglia di melissa.

Primi

P come la mia Paella Terra e Mare

Finalmente sono riuscita ad avere il tempo per cucinarla! La paella, con questa ricetta del Gordon Ramsey, è una catena di montaggio e quando gli amici ti suonano al campanello non devi far altro che riempire i piatti e sederti a chiacchiarare. Credo che sia la portata perfetta (è piatto unico, ricco, colorato) per una cena “chiacchierina”. Io l’ho servita con un’abbondante ciotola di sangria, anche se i puristi ci berrebbero solo vino, fresco leggero magari un Sauvignon o un Traminer. Per essere in tavola per le 20, ho preparato la linea e ho iniziato a cuocere verso le 18 e 30. Questa volta mi è venuta un poco brodosa, ho usato un parboiled integrale che non cuoceva mai, la prossima volta proverò con un riso Roma. Visto che c’erano anche dei bambini, ho limitato l’uso delle spezie. A tavola ho fatto trovare ai miei ospiti, del Pimenton de la Vega dolce, il peperoncino tipico dal gusto affumicato per dare più carattere al piatto.

Ingredienti per 8-10 persone
500 gr di riso arborio o originale anche integrale

400 gr di cosce di pollo

300 gr di salsiccia

3-4 spicchi di aglio

1 cipolla grande

1 peperone rosso

200 ml di vino bianco secco

1 cucchiaino di paprika dolce

1 litro di brodo di pollo

3 bustine di zafferano

400 gr di polpa di pomodoro bio

25 cozze

300 gr di gamberi
300 gr di calamari

400 gr di piselli freschi o già scongelati

Olio Evo

Sale e Pepe nero

Pimenton de la Vega dolce

Prezzemolo

2 limoni

Ho fatto scaldare nella padellona l’olio e l’aglio in camicia, ho aggiunto la cipolla tritata e il peperone tagliato a dadini, facendo rosolare per un paio di minuti poi ho messo la salsiccia sbriciolata e la paprika.Intanto ho tolto la pelle al pollo e l’ho disossato, tagliato a tocchetti e condito con sale e pepe. Ho buttato in padella anche lui e l’ho fatto saltare a fuoco vivo, mescolando sempre. Ho versato il riso e l’ho fatto tostare, ho aggiunto il vino e l’ho fatto evaporare per 5 minuti, ho aggiunto anche il brodo e ho portato ad ebollizione. Ho messo lo zafferano sciolto in un cucchiaio di liquido di cottura e la polpa di pomodoro. Ho aggiustato di sapore e ho mescolato bene. Ho lasciato sobbollire per 10 minuti, ho unito i gamberi e le cozze appoggiandole sulla superficie del riso, ho cotto per 5 minuti e ho tolto le cozze che non si erano aperte. Ho mescolato e unito i calamari e i piselli e ho finito la cottura per 3 minuti. Il liquido era oramai asciugato quasi del tutto. Ho spento e coperto la padella con il coperchio e l’ho fatta riposare per 10 minuti. Quando eravamo pronti a tavola, ho spolverizzato con il prezzemolo tritato e ho guarnito la superficie con gli spicchi di limone.

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