Browsing Tag:

lievito madre

Senza categoria

V come Veneziane di Zucca

Ecco qui ho copiato paro paro la mitica Pat di PanDiPane. Il blog è una vera bibbia di ricette per i lievitati olci e salati con pasta madre e non, Pat è gentilissima e molto presente per chiarire dubbi.
Quando ho letto la ricetta ho avuto un tuffo nel passato: la merenda che mi prendeva la mia nonna materna, che arrivava da Piacenza città, per stare qualche tempo con noi d’inverno. Io l’ho resa più golosa accompagnandola con la crema di marroni, insomma un concentrato di dolcezze dell’autunno. La ricetta l’avevo fatta da un pò, ma il guasto dell’hardware mi ha creato un sacco di arretrati. Comunque zucche buone ce n’è ancora in giro, mettetevi all’opera!

Senza categoria

P come Piadina di Grano Saraceno con Licoli

Ho inaugurato il menu estivo con una veloce e fortunata piadina. Le dosi sono assoultamente casuali. volevo provare il licoli e avevo poco tempo. L’ho tirato fuori dal frigo e sono andata a fare la spesa, al ritorno ho preso circa 150 gr di licoli ho aggiunto acqua e qualche pugno di farina di grano saraceno,
fino ad ottenere una colla tipo quella per la bortolina. Un pizzico di sale e due cucchiai di olio. L’ho lasciato a lievitare solo per un paio di ore. Ho scaldato la padella antiaderente con un velo d’olio e ho fatto cadere un paio di cucchiaioni di impasto. Ho fatto cuocere per qualche minuto fino a farli diventare croccantine e colorate. Ho spento la piastra, ho farcito metà piada con la crescenza e insalatina e l’altra metà con la spalla cotta. Ho chiuso a metà e impiattato.

Senza categoria

S come Sfogliatine al Mais con la Pasta Madre

Primo maggio casalingo, riposo un pò di orto e un pò di cucina. Ieri sera ho volutamente esagerare con il rinfresco perchè volevo fare scorta di queste sfogliatine. Ho usato la ricetta base dei crackers delle Sorelle Simili e poi ho sostituito la metà della farina e usato l’olio al posto del burro e lo strutto. Visto che le farine che ho usato, povere di glutine, hanno reso l’impasto morbido, non ho tirato la pasta sottile e ho ottenuto delle schiacciate friabili e saporite. Se volete potete aggiungere semi dentro al composto. Alberto è da oggi a pranzo che ha la mandibola in moto e penso che li nasconderò!
Ingredienti per 4 teglie di sfogliatine
600 gr di pasta madre rinfrescata la sera precedente
180 gr di olio di mais
240 gr di acqua (da aggiungere a poco a poco)
250 gr di farina fioretto di mais
250 gr di farina 00
100 gr (circa) di farina di riso
4 cucchiaini di sale
Nella planetaria ho messo i pezzetti di lievito madre, l’olio e con parte
dell’acqua e ho sciolto bene con il gancio per impastare. Ho aggiunto la farina 00 e quella di mais. Una volta assorbito tutto ho messo il sale, l’impasto restava molto morbido e ho aggiunto poco per volta la farina di riso. Ho smesso quando ha incordato, anche se rimane piuttosto soffice. Ho fatto riposare un paio di ore, ho acceso il forno a 200°C e ho iniziato a tirare le sfogliatine con la macchina per la pasta. L’ho usata sul numero 1, tagliato con la rotella e bucherellato un pò. Ho infornato per circa 20 minuti. Vista la quantità enorme della infornata, ne ho messi sottovuoto un paio di barattoli.

Senza categoria

P come Pizza “Gloria” con il Lievito Madre

Un altro classico del weekend è la pizza del sabato sera, che con il forno nuovo dotato di pietra refrattaria diventa buona (direi anche di più) come quella della pizzeria. Ma le novità non si fermano qui, adesso c’è la Tina, il mio lievito madre. Come un’alunna diligente ho iniziato a studiare e sperimentare (la prima volta con scarso successo) le ricette del gruppo di FB “La Pasta Madre”. Ma finalmente ci siamo, al secondo tentativo ho trovato quello che fa per noi: una pizza dalla preparazione veloce e gestibile con i tempi del fine settimana, sottile ma morbida e con la crosta croccante. Nel gruppo questa pizza è conosciuta come pizza “Gloria”, dal nome della blogger che l’ha inventata e sempre tenuta aggiornata, con nuovi miglioramenti. Qui trovate la ricetta originale, io per mancanza di farina, ho aggiunto un pò di manitoba e variato i tempi di lievitazione, solo perchè inforno le pizze sulla pietra e non sulla teglia. Con l’esubero di pasta ho anche infornato alla fine una semplice focaccia.
Ingredienti e tempistica
Sera Precedente: Rinfresco
100 gr Lievito Madre
100 gr Farina 00
50 gr Acqua
Ho mescolato tutto creando una bella palletta elastica, taglio a croce, copro bene con la pellicola e lascio lievitare a temperatura ambiente tutta notte.

Colazione ore 7: Impasto
250 gr di Lievito Madre rinfrescato la sera prima
300 gr di acqua a temperatura ambiente
600 gr di farina (350 farina 0, 150 manitoba e 100 farina di semola di grano duro rimacinato)
1 cucchiaino di zucchero
40 gr di olio EVO
2 cucchiaini di sale
Nel KA, impasto tutto assieme e aggiungo il sale per ultimo, quando tutti gli ingredienti sono miscelati grossolanamente. Lascio andare la planetaria a velocità modetata per circa 10 minuti, fino a quando la pasta incorda ed è elastica. Ho coperto con la pellicola, in modo che non entrasse aria e ho anche messo sopra un asciugamano. L’ho fatto lievitare fin verso le 15.
Coffee Time ore 15:30: Pieghe
Ho tirato fuori la mia assetta, l’ho spolverata di semola, ho preso l’impasto che era lievitatissimo e leggero, l’ho steso piano piano per farne un rettangolo, ho fatto 2 giri di pieghe e l’ho lasciato lievitare ancora ma sotto una ciotola, effetto campana di vetro.
Cena ore 19:30: Finalmente pizza e forno!
Ho acceso il forno con la pietra (per arrivare in temperatura ci vogliono circa 40 min). Abbiamo preparato (questa volta è arrivato anche l’aiuto pizzaziolo) le pizze, tirate e stese. Un pò messe sulla paletta con sotto un pò di semola e un pò sull’asse. Ho condito il pomodoro, preparato mozzarella, cotto e wursterl. Al via del forno, aggiungiamo la farcitura in un nanosecondo e inforniamo per 4 minuti circa: 3 di cottura e 1 per la doratura. Birretta per me, Coca per Alberto, Acqua liscia per Pietro…si mangia!

Senza categoria

T come Taralli ai Semi di Sesamo e Girasole

La Tina mi si moltiplica senza sosta e sono sempre alla ricerca di soluzioni per gestire gli esuberi. Il gruppo “La Pasta Madre” su FB è organizzatissimo con file specifici e un sacco di consigli. Dopo i grissini, ho voluto provare questi velocissimi taralli, che a me sono venuti un pò taralloni… la prossima volta devo mettere un pò più di attenzione nelle biscie e magari non avere l’urgenza di preparare una mini-colazione! Ho sostituito le mandorle e peperoncino con semi sesamo e girasole, la pasta madre l’avevo rinfrescata la sera prima e l’ho solo tirata fuori dal frigo e fatta acclimatare un’oretta.
Ingredienti
400 gr di lievito madre non rinfrescato
60 gr di olio Evo (io ne ho usato uno nostrano abruzzese)
4-5 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di sale
60 gr di semi di sesamo e girasole
Nella planetaria con il gancio, ho mescolato la pasta madre a pezzettini, l’olio e un paio di cucchiai di farina. Quando era stata assorbita, ne ho messo ancora un paio, uno per volta. Dopo circa 5 minuti, l’impasto era ben amalgamato ed elastico ho aggiunto il sale e i semi. Ho acceso il forno a 200°C e ho iniziato a prelevare dei pezzetti di impasto e a formare delle bisce. Le ho chiuse a cerchio sovrapponendo le estremità, ricreando la classica forma del tarallo. Con questa dose ne ho fatto una leccarda intera, li ho fatti cuocere per circa mezz’ora, fino ad una completa doratura.

CONSIGLIA Torta di mais