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estate

Lievitati

P come Pane per le Bruschette

Cena in terrazzo per la famiglia. A parte spiedini e salsicce, ero un pò senza idee e ho puntato sui classici, hummus e verdure, giardiniera e salsine e delle belle bruschette. Con un pane un pò speciale, non avevo tanto tempo e mi sono fatta aiutare dalla mia amata Macchina del Pane. Ho usato il programma “Pane francese”: ho scelto la pezzatura da 750 g e una crosta dal colore medio, la mia Kenwood  ci ha messo in tutto 3 ore e 20 minuti circa. Ho voluto ottenere un pane rustico, per questo ho usato una semola rimacinata e l’ho profumato di erbe estive, aggiungendo subito le erbe provenzali secche (non avevo a disposizione un mix fresco così vario). Ho condito i pomodorini tagliati a pezzetti con dell’aglio tagliato grossolanamente, foglie di basilico, olio e un pizzico di sale. Li ho fatti marinare in frigo per qualche ora e li ho serviti con le fette abbrustolite sulla griglia superiore del barbeque.

Ingredienti per un pane da 750 g

Acqua, 310 ml

Semola rimacinata, 400 g

Farina 00, 50 g

Lecitina di soia, 1 cucchiaio

Erbe provenzali, 2 cucchiai

Sale, 2 cucchiaini

Lievito di birra secco, 1 bustina

Zucchero, 2 cucchiaini

Come da indicazioni ho aggiunto prima l’acqua e poi gli ingredienti secchi, tenendo separati ai lati opposti della teglia il sale e il lievito con lo zucchero. Ho lanciato il programma, una volta completato ho fatto raffreddare sulla griglia.

Tips: il pane avanzato (se ne avrete!) riacquisterà tutta la sua croccantezza con un veloce passaggio nel tostapane.

Dolci

G come Ghiacciolini Anguria e Limoncello

Quest’estate mi sono proprio data alla frutta… Non ridete, non é che “sono alla frutta”, ma sto cercando di provarle tutte per mangiarne di più. Nell’ultimo numero del giornalino del supermercato Conad, c’erano diverse proposte per preparare gelati e ghiaccioli. Una era a base di anguria e vodka.

Io ho scelto il liquore che avevo in casa e in fresco, ho anche rivisto le quantità perchè avevo dei piccoli stampini presi all’Ikea. Ho usato la mia anguria preferita, la mini Don Camillo  piccola, croccante e dolcissima.

Ingredienti per 6 ghiaccioli prét-à-porter

250 ml di polpa di anguria

1 cucchiaio di succo di limone

30 ml di limoncello

Da un’anguria mini,  pulite 3 fettone e ricavatene i pezzetti di polpa. Centrifugate tutto, oppure, usate tranquillamente un minipimer per ottenere il succo. Mescolatelo con il limoncello e versatelo negli stampini per ghiaccioli (i miei hanno una capacitá di circa 50ml). Ho fatto congelare una notte e li ho serviti a fine pasto.

Tips: in alternativa si possono usare dei bicchierini stretti, da riempire di succo: fate congelare un paio di ore e infilzateci uno stecchino di legno e poi rimettete ancora in congelatore, fino a far ghiacciare tutto completamente.

Dolci

G come Gelato di Yogurt al profumo di Rosa

Sono un’inguaribile romantica: adoro le rose (in particolare le rampicanti inglesi e antiche) e in profumeria sono sempre alla ricerca di un essenza che “sa di rosa”.Così con il nuovo yogurt autoprodotto, mi sono lasciata trasportare dai profumi della ricetta trovata sul numero di Elle a Tavola n.4/14. Per togliere la panna e usare meno lattosio possibile, ho provato a fare qualche magia con le polverine di Montersino. Ho letto che sono molto usate nella preparazione dei gelati e soprattutto se ci sono alimenti da legare e addensare a freddo.

E’ stato un azzardo, le quantità le ho ricavate un pò al buio (seguendo le indicazioni sulle confezioni), ma il risultato è stato soddisfacente. Il gelato è leggero, molto profumato rosato e il salato croccante dei pistacchi ci sta a meraviglia. Per il prossimo assaggio potrei fare una salsa al caramello salato…

Ingredienti per 6 persone

350 di yogurt

250 ml di latte di riso

4 cucchiai di fruttosio

2 gr di xantana

1 cucchiaio di maltitolo

10 gr di inulina

2 cucchiai di boccioli di rosa secchi ad uso alimentare

6 gocce di colorante alimentare rosso

6 cucchiai di pistacchi tritati

2 cucchiai di acqua di rose

Ho sciolto sul fuoco il fruttosio nel latte di riso e ho portato ad ebollizione, ho tolto dal fuoco e ho messo in infusione i boccioli di rosa fino al raggiungimento della temperatura ambiente. Ho filtrato il latte e in una ciotola ho aggiunto lo yogurt, il maltitolo l’inulina e la xantana, mescolando bene bene. Ho colorato con le gocce di rosso e ho mantecato per 20 minuti. Ho trasferito in una ciotola ermetica e ho messo in congelatore per una notte. L’ho servito in coppette spolverato con la granella di pistacchi.

Antipasti

T come Tartare di Salmone e Mango

Elisa e il suo mango… O meglio un avocado! Questa ricetta me l’ha ispirata una mia amica alle prese con una spesa poco riuscita. Lei ha reciclato splendidamente l’avocado e ha mandato in missione il marito per un mango vero. Io ho tirato fuori dal frigo il mio, l’avevo comperato per fare un gelato ma alla fine ho provato un finger food che mi frullava in testa da tempo. Ha la consistenza di una tartare, sono riuscita ad avere tutti i sapori e una consistenza molto piacevole. Sarebbero da mangiare freschissimi per aprire una cena estiva… Ma dobbiamo forse aspettare settembre per il caldo???

Ingredienti per 8 persone

Mango, mezzo frutto

Salmone affumicato, 200 g

Semi di sesamo, 4 cucchiai

Lime, 2

Olio evo, 2 cucchiai

Sale

Melissa, per decorare

Pulite il mango e tagliatelo a dadini. In una padellina tostate i semi di sesamo fino a doratura e fateli raffreddare. Emulsionate l’olio con il succo di un lime e un pizzico di sale. In una ciotola aggiungete il salmone tagliato a tocchetti, i dadini di mango, i semi di sesamo e l’emulsione. Mescolate piano piano con un cucchiaio e riponete la ciotola in frigo per una mezzora. Preparate dei piattini e con l’aiuto di un coppapasta da 4 cm, formate la tartare. Accompagnate con una fetta di lime e decorate con qualche foglia di melissa.

Primi

S come Spaghetti Vongole e Verdurine

Devo ammettere che mi vengono le voglie di spaghetti alle vongole durante tutto l’anno, ma d’estate li cucino spesso, fanno così vacanza anche per chi rimane a casa… E per ricordare i colori e i profumi che ci accompagnano in questi mesi, ho voluto aggiungere qualche verdura a questo classico. Le ho scelte in “formati” piccoli piccoli in modo che potessi cuocerli solo pochi minuti e non perdessero la consistenza. Su consiglio di una mia collega proprio del Molise, per la pasta ho scelto gli spaghetti quadrati de La Molisana: rimangono al dente e sono belli ruvidi. Buon appetito! Ps questo post é il primo con il cambio di editing. Dai prossimi prometto anche delle foto più decenti, causa studio e messa in funzione del set casalingo!
Ingredienti per 2 persone

Spaghetti, 150 g

Vongole spurgate, 400 g

Zucchina, 1

Datterini, 1 manciata

Aglio, 2 spicchi

Prezzemolo, 1 mazzetto

Peperoncino secco, 1

Vino bianco

Olio evo

Fate bollire l’acqua per gli spaghetti, salatela e tuffateli dentro. Nel frattempo, nel wok scaldate l’olio e aggiungete gli spicchi di aglio, il peperoncino secco e i gambi del prezzemolo. Dopo un paio di minuti se non amate il piccante, togliete il peperoncino e aggiungete le vongole. Mescolate bene e sfumate con il vino bianco. Coprite, così le vongole si apriranno senza far evaporare troppo il sughetto. Scolate gli spaghetti al dente e metteteli nel wok a prendere bene il sugo per qualche minuto. E’ importante che non diventino asciutti, ma che cuociano ancora un poco, diventando cremosi, tenetevi un pò dell’acqua di cottura da parte per evitare questo. Aggiungete la zucchina a julienne e i pomodorini tagliati a metà e spadellate a fuoco alto per un paio di minuti. Fuori dal fuoco, spolverizzate con il prezzemolo e condite con un filo di olio a crudo.

CONSIGLIA Torta di mais