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Dolci

T come Tiramisù di Panettoncino e Punch all’Arancia

Per le vacanze di Natale mi sono regalata tuuutti i numeri delle riviste di cucina più in voga. Li ho tenuti lì, friggendo dalla voglia di sfogliarli, per la montagna.
Sapevo che, dopo una bella sciata, sul divano davanti al camino, mi sarei goduta ogni pagina. E l’atmosfera natalizia, grazie a quelle foto di fantastiche tables habillées, sarebbe continuata anche là.Ho trovato nel numero di “Elle a tavola” di dicembre/gennaio un’idea per il dolcetto del cenone. Era una millefoglie a base di panettoncino, giusto quello che mia suocera aveva messo nell’immancabile “pacco delle dame della carità” (non sono altro che mia suocera e mio scuocero che riempiono una borsa di generi alimentari non deperibili di qualità, ndr) arrivato sotto all’albero.

Ho preso la ricetta come spunto, ricavandone un tiramisù profumato al punch all’arancia ovvero il liquore che offriva il mobiletto bar della montagna (nell’originale era Grand Marnier) e omettendo la decorazione ai frutti di bosco, che nel pomeriggio del 31 dicembre non sono riuscita più a trovare al supermercato.

Ingredienti per 2-3 persone
Panettoncino al cioccolato, 1
Uovo, 1
Zucchero, 70 g
Mascarpone senza lattosio, 250 g
Punch all’arancia, 2 cucchiai
Cioccolato fondente, 30 g

Montate a crema l’uovo e lo zucchero, aromatizzate con il punch e iniziate ad unire il mascarpone un cucchiaio alla volta. Fate riposare la crema in frigorifero per almeno un’ora. Intanto tagliate a fette piuttosto sottili il panettoncino, cercando di ricavare 10-12 strati. Mettetene uno in ogni fondo del bicchiere e versateci un cucchiaio di crema, procedete così formando diversi strati. Avanzerete sicuramente un poco di crema e usatela per ottenere una ganache da copertura: fate fondere il cioccolato e unitelo a 4-5 cucchiai di crema. Coprite i bicchieri con la ganache al cioccolato e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Tips: oltre alla finitura con zucchero a velo e frutti do bosco, potete spolverizzare la superficie con del cacao amaro e decorare con scorzette di arancia candite appena prima di portate in tavola.

Dolci

L come Lebkuchen glassati per Re Cake

Non sono riuscita a partecipare lo scorso mese alla Re Cake zuccosa, ho avuto un momento di “stanchezza da post”, ho cucinato ma non avevo voglia: di scrivere e  non riuscivo mai a trovare delle idee per organizzare i set e fotografare.
Con questa ricetta non potevo davvero mancare, le ragazze del team Re Cake hanno scelto un mix di profumi pazzesco e azzeccato. Dicembre è uno dei miei mesi preferiti, sono davvero un elfo di Babbo Natale. Adoro le decorazioni e lo spirito natalizio, (da che mi ricordi) aspetto il Natale come se dovesse succedere sempre qualcosa di meraviglioso: lo stare insieme, le vacanze, l’apertura dei regali, sono momenti che mi danno una grande pace e una ricarica per il nuovo inizio.

Questi biscotti morbidi e profumati sono un classico della tradizione tedesca. Il solo momento della preparazione del mix di spezie mi ha allargato il cuore. La preparazione dei biscotti è semplice e veloce, ho modificato solo due cose, ho usato lo zucchero di canna e ho fatto riposare l’impasto una notte in frigo prima di aggiungere il bicarbonato, per amplificare il profumo delle spezie e dei canditi.
Ingredienti per circa 40 biscotti

Marzapane, 200 g
Zucchero di canna, 200 g
Arancia candita a pezzi, 50 g
Albumi, 4
Mandorle macinate, 50 g
Nocciole macinate, 50 g
Farina 00, 100 g
Gewürz Lebkuchen (*), 2 cucchiaini
Sale, ½ cucchiaino
Bicarbonato, un pizzico
Ostie grandi, 40
Cioccolata fondente, 100 g
Cioccolato bianco, 100 g

(*) per il “Lebkuchen Gewürz”
Cannella, 2 cucchiai
Chiodi di garofano, 2 cucchiaini
Pimento (o pepe nero), ½ cucchiaino
Noce moscata, 1/4 cucchiaino
Coriandolo, ½ cucchiaino
Cardamomo, ½ cucchiaino
Zenzero, ½ cucchiaino
Semi di anice, ½ cucchiaino
Tritate tutte le spezie assieme e conservatele in un contenitore a chiusura ermetica.
Preparate due teglie ricorperte con la carta forno e mettete le ostie distanziate di 1cm circa. Nella ciotola della planetaria ho tagliato a pezzetti il marzapane, aggiunto albumi, zucchero e il pizzico di sale. Ho mescolato con la frusta fino ad ottenere una crema chiara e omogenea. Incorporate i canditi.
Nel frattempo tritate le nocciole e le mandorle e unite le spezie e la farina. Aggiungetelo al composto con il marzapane. Io a questo punto mi sono fermata e ho fatto riposare il composto una notte in frigo. Potete continuare come da ricetta, aggiungendo subito il bicarbonato stemperato in un cucchiaino di acqua. Scaldate il forno a 180°C. Versate il composto in un sac à poche e versatene un pò sull’ostia, senza coprirla perchè l’impasto si allargherà in cottura. Cuocete i biscotti per circa 15 min e fateli raffreddare su una griglia.
Sciogliete i cioccolati in due differenti bagnomaria e usateli per glassare i biscotti, metà bianchi e metà neri. Fateli asciugare.
Tips: la miscela di spezie dura per 5 o 6 infornate, vista la bontà lo userete in poco tempo. Ho poi confezionato i biscotti in sacchettini per regalarli a Natale.

Dolci

S come Sablè al Cioccolato

Ecco la mia ricetta per il Great Food Blogger Cookies Swap.
Mi sono divertita come una bimba a prepararli e a confezionarli. Devo ammettere che essendo la prima volta che partecipavo ad uno swap, ero piuttosto “aggitata”: volevo fare bella figura, spedivo a tre simpatiche e talentuose gallinelle, rispettivamente di Bologna, città e provincia, e in Versilia.
Ne ho ricevuti altri tre come da regolamento e tutti buonerrimi, eccoli qui sotto immortalati al momento dell’apertura (sono durati pochissimo, eheheheheh )
da Stefania, biscottini da té alla cannella, cacao e cardamomo

e Simona, bussolai buranelli

e Myriam, frolle al té verde e cioccolato bianco

… con le foto che ho postato su Instagram, impacchettati con cura e passione. Non vedo l’ora di leggere le ricette e di rifarle!
La mia ricetta è tratta dal libro “Biscotti” della Luxury Books, della raccolta “Le Indulgenze”.
Ingredienti per 36 biscotti

Cioccolato fondente, 250 g
Burro, 125 g
Zucchero di canna, 185 g
Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino
Uovo, 1
Farina, 185 g
Cacao amaro in polvere, 40 g
Scaldate il forno a 180°C e preparate due teglie rivestite con la carta forno. Nel mixer, tritare fine fine il cioccolato. Nella ciotola della planetaria con la frusta, lavorate a crema chiara e morbida il burro, lo zucchero e la vaniglia. Unite lo zucchero e amalgamate senza sbattere. Setacciate il cacao e la farina e aggiugete il cioccolato. Mescolate fino ad ottenere un impasto morbido. Ricavate delle palline, distanziatele sulla teglia e appiattitele in dischetti di circa 4 cm. Infornateli per 9 minuti, fateli riposare qualche minuto e poi trasferiteli sulla griglia per completare il raffreddamento.

Tips: decorateli a piacere, per renderli ancora più golosi. Si conservano per una settimana in una scatola ermetica.

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C come Chocolate Chips Cookies

I “biscotti con pezzi di cioccolato” per antonomasia. Sempre per la ricreazione. Li abbiamo preparati io e Pietro, insieme, troppo divertente. Una parte è stata incartata e messa sottovuoto, durano un mese senza perdere fragranza e profumo. La mia versione preferita è questa, dalla consistenza morbida. Ho preso la ricetta da un delizioso libro che si intitola “Una merenda a New York” di Mark Grossmann. Ho fatto delle modifiche minime: rimpicciolito la dose della pallina, sostituito la farina 0 con quella 00, ho tritato finissime le noci, perchè al remigino non piace vederle, ma mangiarle si…

Era tanto che li volevo provare. Avevo letto mille versioni diverse, morbide o croccanti, tutte dicevano di essere la “best receipt ever” dei biscottoni americani per eccellenza.

Perchè mi era venuta una nostalgia da Starbucks, di quelle belle
poltrone di velluto rosso, dove puoi sprofondare con un Caramel Macchiato e un cookie grande come la tua mano. Stare lì a
fare una pausa, guardando tutti i giornali, acoltare il rumore delle tazze e del via vai della gente, senza che nessuno ti faccia fretta.

Perchè avevo letto che i chocolate chips cookies aveva inventati una signora che si chiamava Ruth Wakefield, proprietaria del Tool Inn e volevo iniziare
a proporre una serie di ricette (ed etichette) diventate dei famosi classici della cucina, nate esclusivamente dalla fantasia delle donne.

Insomma se volete sentirvi un pò negli States a fare sia la massaia imprenditrice o il turista, provatela.

Ingredienti per circa 20-30 biscotti (dipende da quanto li volete grandi)

Per la parte umida

Burro, 250 g

Zucchero semolato, 125 g

Zucchero di canna, 125 g

Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino

Uova, 2

Sale, 2 pizzichi

Per la parte asciutta

Farina 00, 400 g

Bicarbonato di sodio, 3 pizzichi

Cioccolato fondente, 200 g

Farina di noci, 50 gr

Tagliate grossolanamente il cioccolato e in una ciotola mescolatelo con tutti gli altri ingredienti secchi. Nella ciotola del KA, con il gancio a foglia (anche il frullatore da cucina va benissimo), mescolate il burro e i due tipi di zucchero fino a quando il composto sarà chiaro e leggero. Aggiungete gli altri ingredienti: le uova, il sale e la vaniglia. Mescolate a questo punto anche gli ingredienti secchi, amalgamando bene fino per ottenere un composto omogeneo. Coprite la ciotola con la pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno un’ora. Portate il forno a 205°C  gradi. Prelevate un pó di impasto con la pinza del gelato e appoggiate le palline su una teglia foderata di carta forno. Cuoceteli per 10 minuti, vedrete le palline che piano piano si appiattiranno, prendendo la classica forma. Sfornateli quando saranno appena dorati, ancora soffici e fateli raffreddare a temperatura ambiente.

Tips: ho aggiunto un cucchiaio di cacao amaro in polvere all’impasto per farli supercioccolatosi, l’esperimento è da ripetere. Come gli altri, si conservano una settimana nella biscottiera oppure sottovuoto.

Dolci

F come Fluffosa al Cioccolato, anche io!

Questa è la torta simbolo del gruppo delle Bloggalline, altro non è che la Chiffon Cake, una torta americana altissima e leggerissima che fa subito festa. Il nome “Fluffosa” è la traduzione in gallinesco dall’inglese, usata da Monica di Dolci Gusti, che è stata la prima “spacciatrice” di questa magica ricetta. La sua prima versione è stata questa, al limone poi arancia, coccocioccolato… Mi sono fatta prendere dall’entusiasmo, ho acquistato anche io lo stampo e l’ho finalmente preparata. Dai racconti delle gallinelle più esperte, ho imparato che è una torta facilmente personalizzabile, morbidissima da preparare in occasioni importanti.

Ingredienti per una teglia da chiffon cake da 25cm

Farina 00, 240 g

Cacao amaro, 60 g

Zucchero, 300 g

Uova 6

Latte di mandorla tiepido, 180 g

Olio di girasole, 130 g

Lievito, 1 bustina

Cremor Tartaro, 1 bustina

Sale, 1 pizzico

Aroma di vaniglia, 3 gocce

Zucchero a velo

Decorazioni di zucchero

Meringhette

Scaldate il forno a 150°C (programma Dolci, ventilato). In una ciotola setacciate la farina, il cacao, lo zucchero, il sale e il lievito e mescolate bene. In un’altra ciotola, emulsionate acqua e olio e aggiungete questa agli ingredienti secchi ed amalgamate. Incorporate un tuorlo alla volta. Intanto con il KA, montate gli albumi con il cremor tartaro. Unite i due composti delicatamente. Versare nella teglia senza imburrarla e infornate per circa 1 ora e 15 min. Assolutamente, non aprite quella porta! Sfornate e fate raffreddare capovolta con sotto un piatto, fino a quando si staccherà da sola. Con un coltello staccate il coperchietto. Guarnire semplicemente con lo zucchero a velo o come la fantasia vi dice.

Ps per le gallinelle, ma non vi siete accorte di come parla con voce fluffosa mentre incorporate gli albumi e quando la sfornate??? É un fluff fluff continuo!!!

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