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C come Crema alle Birra e Erbette

Verde! Questa è l’ultima zuppa ispirata dal paginone di Elle a Tavola (trovate gli altri colori qui, poi quiqui, ancora qui e qui). E secondo me è una valida proprosta per gli uomini. Che solitamente non amano le verdure, a meno che siano gli odori nel ragù delle lasagne e tanto meno i passati… Qui le erbette sono cotte nella birra chiara e il sapore amarognolo del luppolo persiste anche dopo la cottura. E aspettando di raccogliere i germogli del luppolo, in dialetto piacentino “i vartíss”, mettiamo sul fuoco questa.

 

Ingredienti per 4 persone
Erbette, 300 g
Scalogni, 2
Porro, 1
Olio
Birra chiara, 600 ml
Grana Padano
Sale e Pepe
Fate appassire in un paio di cucchiai di olio la parte bianca del porro e gli scalogni tritati finemente. Pulite e spezzate grossolanamente le erbette e fatele rosolare. Unite la birra e fate sobbollire per circa 20 minuti. Frullate finemente, aggiustate di sale e pepe. Accompagnate con del Grana Padano poco stagionato.

 

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C come Curry di Zucca

“La giornata dei monaci inizia dalle pulizie: ramazziamo il giardino, puliamo il cortile, tiriamo a lucido il santuario. Non tanto perché siamo effettivamente sporchi o in disordine, quanto perché tali azioni hanno il fine ultimo di eliminare dallo spirito qualsiasi ombra.” (dalla prefazione, Keisuke Matsumoto “Manuale di pulizie di un monaco buddista”)
Una domenica passata tutta da sola. Tempo in solitudine ma speso benissimo, tra riordino e pulizie.
Zen e decluttering. Musica.
Ho tagliato l’ultima zucca dell’orto e mi sono preparata il curry vegetariano di Jody Vassallo.
Cottura lenta e profumo di Asia.

Ingredienti per 4 persone
Zucca a cubetti, 500 g
Tofu, 200 g
Pomodorini ciliegia, 200 g
Latte di cocco, 500 ml
Spinacini, 100 ml
Prezzemolo, 1 mazzetto
Zenzero fresco tritato, 2 cucchiai
Curry verde, la punta di 1 cucchiaino
Salsa di soia, 1 cucchiaio
Salsa di pesce, 1 cucchiaio
Olio di girasole

Nel wok, fate scaldare l’olio e rosolateci lo zenzero grattuggiato, il curry stemperato nelle salse. Unite la zucca, mescolando per farla insaporire. Cuocete per 5 minuti. Aggiungete il tofu a cubetti, i pomodorini e il latte di cocco. Portate ad ebollizione e abbassate poi la fiamma, proseguite per circa 15-20 minuti per portare a cottura la zucca. Tagliate grossolanamente gli spinacini e uniteli al curry, spolverizzate con il prezzemolo tritato. Servite caldissimo.
Tips: potete servire con del riso bianco a vapore per avere un piatto
completo. Se amate i sapori piccanti, aumentate la quantità di curry
verde.

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C come Crema di Barbabietole e Cumino

Scarlatto! Per la quasi ultima vellutata di verdure della serie di “Elle a Tavola”. E con questa anche una decisione importante, un corso base di fotografia. Per imparare ad usare la reflex, visto che la Coolpix sta dando segni di stanchezza da zuppa… e smettere di fare delle foto, diciamo a caso e per fortuna sperando di catturare lo scatto perfetto. Perchè anche i siti di fotoritocco non possono niente contro le mie schifezze!!!
E un’altra novità, l’utilizzo del kuzu, un addensante che avevo usato questa estate e che, in questo caso, dà spessore alla vellutata senza usare le patate o la panna. Una radice dalle mille proprietà che devo ricordarmi di inserire più spesso nella cucina di tutti i giorni.
Ingredienti per 4 persone
Barbabietole precotte, 300 g
Arance, 2
Scalogno, 1
Kuzu, 1 cucchiaio scarso
Cumino, 1 cucchiaino
Brodo, 700 ml

Tagliate le barbabietole. Spremete le arance e ricavate 200 ml di succo, conservate la scorza di mezza arancia. Fate bollire nel brodo le barbabietole con lo scalogno tritato grossolanamente e il cumino per 20 minuti. Stemperate il kuzu in un dito di succo di arancia e unitelo alle verdure, aggiungendo tutto il succo ricavato. Continuate la cottura ancora per circa 5 minuti. Frullate con la scorza di mezza arancia.
Servite con della panna acida e se vi piacciono, ancora dei semi di cumino.

 

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V come Vellutata al Pomodoro

Scrivo questo post in un nebbiosissimo pomeriggio di febbraio. Un sabato che però è accompagnato dal colore rossopassione ogni vetrina e ogni bacheca di social. Oggi è San Valentino. Io amo festeggiare sempre, qualsiasi pretesto va bene. Ho mandato anche io i miei “valentines” ad amori e amici. Vivendo la festa nel senso più “anglosassone”, un messaggio di affetto o amore per chiunque sia importante nella mia vita. I sentimenti e la passione sono la mia benzina.
Dimenticavo, anche questa ricetta è della serie del paginone delle vellutate di Elle a Tavola, colore rosso. Trovate qui: giallo, bianco e marrone. Ne ho ancora un paio … poi arriverà la primavera, eh?
Questa vellutata al pomodoro, è una buona idea per mettere un pò di fuoco nella cena di questa sera…
Ingredienti per 4 persone
Passata di pomodoro bio, 600 ml
Pomodori pelati, 200 g
Scalogno, 2
Coriandolo, 1 cucchiaino
Timo fresco, 1 rametto
Zucchero, 1 pizzico
Peperoncino
Aglio, 2 spicchi
Affettate la cipolla e tritate l’aglio. Fateli rosolare assieme al coriandolo in un paio di cucchiai di olio in una casseruola. Unite la passata e i pelati (d’estate usate pomodori freschi a dadini), il timo e lo zucchero. Tritate del peperoncino a piacere e continuate la cottura a fuoco medio per circa 10 minuti. Togliete il rametto di timo e parte del coriandolo, se volete e frullate.
Tips: io l’ho decorato con dell’aglio e della cipolla essiccati in forno e accompagnato con dei crostini al pesto. Unire il pane tostato e saporito nella crema, vi farà ottenere una pappa al pomodoro speziata dai sapori nuovi.
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Z come Zuppa di Legumi e Lardons

Arrivata la neve. Il cervello é un pó in letargo, con tanti pensieri che aspettano l’aria tiepida della primavera per uscire. Qualcosa di rassicurante per lo stomaco, niente di speciale, una ricetta che secondo me si tramanda da secoli e secoli, in ogni località del mondo che si trova a che fare con inverni freddi. E per tener occupata la mente, ho giocato con PicMonkey e le foto.
Ingredienti per 4 persone
Mix di legumi secchi, 4 pugni
Bicarbonato, un pizzico
Carota, 1 media
Sedano, 1 gamba
Scalogno, 2
Prezzemolo, 1 gambetto
Pancetta dolce, 100 g
Olio
Sale

Mettete a bagno i legumi in una ciotola di vetro aggiungendo un pizzico di bicarbonato, mescolate con un cucchiaio di legno. Alla sera, preparate un trito con gli odori, fateli rosolare nella pancetta. Unite i legumi risciacquati, coprite con acqua e fate sobbollire almeno un’ora. Aggiustate di sale, condite con un filo di olio buono e servite caldo. Inutile dire che riscaldato il giorno dopo, é ancora più buona.

CONSIGLIA Torta di mais